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Stonewall oggi come ieri

 

Fotografia inedita di Life- tratta da gay.tv

Riportiamo l’intervento di ArciLesbica Pisa in Comune per la giornata mondiale dell’orgoglio LGBTIQ.
Buona lettura!

Oggi, 28 giugno 2012, ricorre l’anniversario dei moti di Stonewall.
Se a distanza di più di trent’anni sentiamo ancora la forza e la portata di un momento di ribellione, di visibilità e di orgoglio, come fu la notte tra il 27 e il 28 giugno 1969, è perché la rivolta di Christopher Street ha segnato un momento fondativo di visibilità, di dichiarazione di sé e di lotta per i diritti, nelle nostre storie individuali e nella Storia.
Da una retata contro chi commetteva atti allora considerati indecenti- come tenersi per mano o baciarsi, vestire i panni non considerati del proprio genere- una delle molte retate che avvenivano nell’America degli anni ’60, è scaturito un momento di orgoglio, di visibilità.
Un momento in cui alla rassegnazione e all’abitudine di una pratica frequente come quella di essere portati e portate via dalla polizia si è sostituta la volontà di resistere e di sancire così la propria orgogliosa resistenza.
Di dire ora basta, di non accettare più di essere discriminat*.

Siamo qui e portiamo in questa giornata la testimonianza di quel primo potente incendio di orgoglio.
In questa giornata come nella nostra quotidianità.
In questa giornata come il prossimo 7 Luglio, momento in cui porteremo il Pride nella nostra Regione e la nostra Regione ed il nostro Comune- con una lunga tradizione di accoglienza e valorizzazione delle differenze- nel Pride.
Con il filo conduttore di guardare in faccia la nostra meravigliosità, che significa anche calarci nel presente, rivendicando i diritti che ancora ci mancano, contestando le norme non scritte che ci penalizzano marcandoci silenziosamente come cittadine e cittadini di serie B.

E’ importante che proprio oggi il Comune e l’Amministrazione siano con noi ed abbiano voluto fortemente questa giornata, ad issare nel cuore pulsante della città di Pisa un simbolo, la bandiera Rainbow, a dimostrazione che la nostra visibilità è piena e che il vessillo della nostra comunità sventola alla luce del sole nel punto più accessibile di Pisa e che i colori con i quali abbiamo disegnato le nostre vite sono nella tavolozza della nostra città.
Issare la bandiera Rainbow allora non è soltanto solidarietà, ma ha il significato di acquisire come proprie e prioritarie le nostre battaglie, in un momento in cui assistiamo a diffuse violenze sulla nostra comunità, a livello nazionale come purtroppo di recente anche a Pisa, con l’aggressione omofoba alla residenza universitaria Nettuno.

La firma dell’Amministrazione e del Sindaco sul documento politico del Toscana Pride, che ha aggregato tutta la comunità LGBTIQ toscana intorno ad una carta di intenti, di desideri e di necessità aggiunge al gesto simbolico di questa giornata l’impegno costante e concreto a lavorare sulle nostre tematiche, proseguendo una politica che è stata intrapresa dal Comune ed è cresciuta negli anni.
Pisa è una città che da sempre è stata attenta alle esigenze e ai desideri della comunità LGBTIQ, diventando una tra le prime città italiane ad istituire il Registro delle unioni civili e collaborando attivamente con le associazioni nella creazione di un tessuto sociale plurale, accogliente verso la differenza di orientamento ed identità di genere.
Mettere mano a quel Registro, potenziarlo rendendolo strumento efficace di raggiungimento di una piena cittadinanza per i soggetti LGBTIQ, nell’ottica di una politica di Pari Opportunità verso tutte le forme di affetto, adeguare i regolamenti che parlano di famiglia estendendo il concetto di famiglia ad ogni nucleo d’affetto, indipendentemente dall’orientamento e dall’identità di genere di chi ne fa parte è un atto concreto e una misura che riteniamo ad oggi necessaria.
Contaminare i Comuni vicini, incentivandoli ad acquisire questi strumenti, mettere in rete le proprie buone prassi, è un altro passo che ci sentiamo di incoraggiare, felici che il Comune di Pisa come tutta la Regione Toscana facciano parte della rete Re.A.Dy, Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere attiva proprio in questo senso.

Essere qui oggi ha per noi tutti questi significati, di rivendicazione orgogliosa di chi siamo, di dichiarazione di non voler fare nemmeno un passo indietro.
Ed anche di portare le nostre battaglie in uno dei luoghi sovrani della democrazia, quello in cui si decidono le politiche per la cittadinanza e le regole della convivenza, il luogo principe della Città: è questo il luogo in cui il cambiamento culturale e sociale per il quale operiamo e combattiamo tutti i giorni si trasforma in buona politica e siamo felici che proprio in questa sede, che ci invita a prendere parola, il nostro orgoglio sia e diventi l’orgoglio della Città.
Grazie a tutte le presenti ed i presenti, all’Assessora alle Pari Opportunità Marilù Chiofalo, al Sindaco Marco Filippeschi e all’Amministrazione comunale per il lavoro che stanno svolgendo e per le prospettive politiche che hanno messo in campo nel raggiungimento di una piena parità di cittadinanza.

Carlotta Monti- ArciLesbica Pisa

Posted in eventi a pisa, Senza categoria, Toscana Pride.


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